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Scuole
e biblioteche; musei e progetti: la didattica dell'arte avanza a
grandi passi sulla strada del Web, portando con se acquisiti e pesanti
bagagli, insieme a bussole e piantine per esplorare mondi nuovi
e rinnovate prospettive.
Eccone alcuni percorsi, per un'altra avventura dei sensi e della
mente.
Buon viaggio.
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http://www.ldj.tm.fr/munari/accueil.htm
“Il
circo di Bruno Munari”: un bellissimo sito francese
interamente dedicato all’opera e alla vita del grande artista
italiano. Un viaggio attraverso le diverse sezioni - une
bibliographie; un atelier,
des machines; des
livres illisibles; un
homme multiple; une
ligne de vies; des ispirations
– è di per sé un’esperienza interessante,
che permette di conoscere da vicino i principali aspetti del lavoro
di Munari. Dai libri per bambini, alle “macchine impossibili”;
dalle opere di design a quelle di pittura e di scultura. Gradevoli
animazioni in Flash animano il sito e accompagnano alla scoperta
di questo circo di ispirazioni, colori, invenzioni: solo un riflesso
della grande genialità creativa di Bruno
Munari, “un poeta che costruiva macchine inutili,
libri illeggibili, che sapeva incantare i bambini e far vedere l'aria”
(Paolo Tonini).
Picasso lo definiva
"nuovo Leonardo", mentre Umberto
Eco lo ricorda così: "lavorava sulla pagina
come se accordasse un violino. Era tutta una questione di variazioni
minime, millicron in millisecondi, mentre muoveva le sue dita sottili.
Lo guardavo incantato, e capivo che non avrei imparato mai".
Per una “bibliografia in progress” in lingua italiana
si veda anche il sito:
http://www.arengario.it/mostre/munari/munarfrm.htm
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http://www.bdp.it/
E' il sito della Biblioteca
di Documentazione Pedagogica di Firenze. Si occupa
di educazione, scuola e didattica. Oltre alla ricca sezione dedicata
alla didattica, il sito propone una panoramica sui programmi di
cooperazione europea, servizi on line per gli utenti quali aree
di discussione e indirizzi e-mail delle scuole, e una serie di rubriche,
tra cui l’interessante “Banchi
di legno e calamai” che intende offire uno sguardo
sulla scuola italiana di un tempo, prendendo spunto dai materiali
conservati nell'archivio storico della Biblioteca.
Il sito promuove due importanti concorsi: Global
Junior Challenge, concorso internazionale di progetti realizzati
con l'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e telematiche,
a fini educativi e formativi, indirizzati ai ragazzi. Quest’anno
viene dato particolare rilievo al tema del Digital Divide,
l’analfabetismo informatico che rischia di acuire sempre più
un divario sociale tra chi ha accesso alle tecnologie e chi ne è
escluso. Individuare iniziative, progetti e strumenti operativi
che aiutino a superare il rischio di emarginazione è dunque
la sfida particolare su cui si concentra questa edizione. Possono
partecipare tutti, non ci sono limiti geografici o di età:
la scadenza per viare i lavori è il
22 Settembre 2002. Per registrarsi: http://www.gjc.it/
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Il secondo
concorso è Netd@ys Europa, organizzato dalla
Commissione Europea. I progetti devono in questo caso presentare
esempi di utilizzo della tecnologia on-line nei settori dell’apprendimento,
dell’insegnamento e della scoperta. I progetti Netd@ys possono,
ad esempio: presentare immagini on-line di qualsiasi tipo; creare
siti web su argomenti attinenti all’educazione all’immagine;
creare musei di immagini virtuali in cui vengono esposte le immagini
più belle, ivi compresi film, video o fotografie, valorizzando
in particolare la cinematografia europea; elaborare ed illustrare
nuove concezioni educative utilizzando i media on-line; creare e
scambiare materiale didattico e di formazione via Internet attinente
alla produzione di cortometraggi, video e computer graphics, eccetera.
I tre temi principali di quest’anno sono Guarda,
Leggi e Crea.
Tutti i progetti dovranno pervenire entro la data in cui dovranno
essere pubblicamente presentati, dal 18 al 24 Novembre
prossimi. Sono 300 i progetti presentati nel 2001, 271 dei quali
hanno ottenuto l'assegnazione del marchio Netd@ys.
http://www.netdays2001.org/english/html/home/index.php
Netd@ys Italia: http://www.bdp.it/netdays2002/
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http://www.bambinialmuseo.it/
Sito
dedicato ad uno dei progetti più importanti di Art’è
ragazzi, “Bambini al museo”, volto “a
familiarizzare i più giovani con i linguaggi e i modelli
dell’arte […] immettere, nei processi intellettuali
immaginativi e creativi dei giovanissimi, idee, paradigmi e metafore,
simboli e codici, desunti dall’esperienza artistica”.
Tra le realtà museali italiane coinvolte nelle “domeniche
di Art’è”, che aprono le loro sale ai
bambini, ci sono anche la Rocca
demaniale di Gradara e la Galleria
Nazionale delle Marche di Urbino.
Art’è si occupa anche della sezione dedicata all’arte
di “Explora”,
il Museo dei Bambini di Roma. All’indirizzo: http://www.artespa.it/didattica/arteragazzi/index_laboratori.html
si trova la versione on line di questo progetto, con il laboratorio
“Impronte d’artista”,
a cura di Cristina Francucci,
un vero e proprio ipertesto, percorso artistico di gioco dedicato
alla scoperta dell’arte e di “tracce d’artisti”
da parte dei ragazzi: “Anche la più piccola mano
lascia un’impronta nel mondo”.
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http://www.mdbr.it/
E’ questo l’indirizzo
di Explora, il primo museo italiano, privato e non profit,
dedicato ai bambini, alle scuole e alle famiglie. Explora è
in rete con oltre 300 Children’s Museums di tutto il mondo
ed è collegato all'AYM,
American Youth Museums, e Hands On Europe, l'associazione
europea corrispondente. Porgettato come una una città, pensata
e realizzata a misura di bambino, e dove tutto si può osservare,
toccare, adoperare, propone ai bambini giochi e laboratori quale
mezzo per scoprire, esplorare e divertirsi.
Children’s Museum nel
mondo:
Il più “vecchio” è quello di Brooklyn,
realizzato nel 1899, mentre il più grande è a Indianapolis
con oltre 15.000 mq di percorso museale. Negli ultimi 5 anni hanno
aperto 60 Children’s Museums nel mondo e sono più di
100 quelli che hanno pianificato la loro prossima e futura apertura
al pubblico. Tra questi c'è anche il Museo dei Bambini di
Roma.
In U.S.A. i più importanti per grandezza e per popolarità
sono quelli di Boston, Houston, Manhattan, Philadelphia e Indianapolis:
http://www.bostonkids.org/
http://www.cmhouston.org/
http://www.cmom.org/
http://www.pleasetouchmuseum.org/
http://www.childrensmuseum.org/
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In Europa il più grande (4.500mq) e importante è Eureka!
nato nel 1992 ad Halifax nello Yorkshire. Accoglie più di
300.000 visitatori all'anno e ha vinto tutti i premi possibili (Design,
Architettura e Turismo) esistenti in Inghilterra. Dedicati ai bambini
anche la Cité des Enfants,
nata oltre dieci anni fa all'interno della Citè des Science
et des Industrie di Parigi e il KIT
Kindermuseum di Amsterdam:
http://www.eureka.org.uk/
http://www.cite-sciences.fr/francais/ala_cite/expo/cite_enf/global_fs.htm
http://www.kit.nl/kindermuseum/index_flash.html
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In Italia, aperti al pubblico di recente sono L'Officina
dei Piccoli della Città della Scienza a Napoli
e La Città dei
Bambini a Genova. Sono in progettazione musei anche
in altre città, tra cui Milano, Palermo, Venezia, Reggio
Emilia, Bologna, Siena, Taranto, Catania:
http://www.cittadellascienza.it/science_centre/sezione.cfm?ID_SEZIONE_MUSEO=1
http://www.cittadeibambini.net/
Association of Children’s
Museums: http://www.aym.org/
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http://www.scuoladibase.it/homeB.htm
Scuola di base: il sito
è soprattutto una ricca raccolta di link e materiali dedicati
ai bambini: l’interfaccia principale si rivolge a loro attraverso
un girotondo di possibilità, tra le quali “gioca”,
“crea”,
“disegna”,
“impara”,
“ecologia”.
Il sito è curato da Adriana
Sartore, impegnata in sperimentazioni didattiche sull’introduzione
delle tecnologie informatiche nei processi di apprendimenro e di
insegnamento. Una sezione si rivolge agli insegnanti, fornendo linee
guida ed esempi di nuove modalità didattiche a coloro che
sono interessati ad utilizzare il computer quale mezzo per la didattica.
Tra i link quello a Telescuola,
un progetto on line realizzato da scuole materne, elementari e medie
delle provincie di Ancona, Matera, Milano, Napoli e Udine. Scopo
di Telescuola è sviluppare la comunicazione nella costruzione
dei processi di apprendimento, attraverso la realizzazione di una
banca dati con schede di percorsi didattici pronte per essere utilizzate
in classe.
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http://www.zanichelli.it/esperienzevisive/
Esperienze visive. Sito della casa editrice Zanichelli dedicato
alla versione on line dell’omonimo corso di Educazione Artistica
cartaceo. Propone servizi per la didattica dell’arte dedicati
ad insegnanti e studenti.
Nella sezione Aggiornamenti
è possibile scaricare materiali integrativi ai libri di testo,
suddivisi in U.D., Unità Didattiche. Nel numero attuale si
trovano, ad esempio, “La linea del tempo” – una
striscia cronologica dei periodi della Storia dell'Arte arricchita
da illustrazioni e riflessioni sulla funzione dell'arte e sul ruolo
dell'artista nel tempo, e “Il Giallo, il Rosso, il Blu”
– che sviluppa il tema delle Sensazioni cromatiche: dall'approfondimento
degli aspetti psicologici del colore alla sperimentazione pittorica.
La sezione Quiz propone
questionari interattivi con autocorrezione e con il supporto di
immagini sui temi della Storia dell'arte e del Linguaggio visivo:
“Abu il sumero presenta la sua famiglia”; “Horus
l'egizio guida alla tomba del faraone”; “Il Doriforo
greco porta a teatro”; Augusto il romano invita nella sua
villa”; “Il pittore Itten spiega il cerchio cromatico”.
Molto interessante la parte dedicata ai “Laboratori”:
“luoghi interattivi in cui operare creativamente, i laboratori
consentono di realizzare vere e proprie opere” confrontandosi
con importanti tematiche della storia dell'arte e pittori quali
Picasso, Braque,
Monet, Van
Gogh e De
Chirico.
Link ad esempi di laboratori interattivi per bambini on line:
http://www.infanziaweb.it/bam_voltaforma1.htm
http://www.bimboflap.it/risorse/servizi/coloriamo/coloriamo.html
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